Nuovi anticoagulanti orali

Le sfide dell'aderenza terapeutica nel Regno Unito

Premesse

I nuovi anticoagulanti orali sono approvati nel Regno Unito per:

  • Prevenzione di ictus ed embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare con uno o più fattori di rischio
  • Trattamento e prevenzione di trombosi venosa profonda ricorrente ed embolia polmonare

Sono utilizzati anche a breve termine per prevenire il tromboembolismo venoso in adulti sottoposti a chirurgia sostitutiva elettiva del ginocchio o dell'anca.

Aderenza inadeguata agli anticoagulanti orali – i rischi

La necessità di trattamento e prevenzione efficace degli eventi tromboembolici è chiara:

Ogni anno in Inghilterra, circa 110.000 persone subiscono un primo ictus o una recidiva di ictus. Più di 900.000 persone in Inghilterra vivono con gli effetti di un ictus (NICE, 2008).
Il rischio di ictus nei pazienti con diagnosi di fibrillazione atriale aumenta dall'1,5% nella quinta decade di vita al 23,5% nei pazienti di età superiore agli 80 anni, sottolineando la necessità di un trattamento efficace.
A causa dell'aderenza inadeguata alla terapia con anticoagulanti, la tromboembolia postoperatoria si verifica in fino al 10% dei pazienti sottoposti a sostituzione dell'anca o del ginocchio.
In Inghilterra, si stima che l'ictus costi all'economia circa 7 miliardi di sterline l'anno (NICE, 2008)

In che modo Patient Connect ha aiutato

Patient Connect ha allertato la propria rete di 6900 farmacie britanniche delle problematiche associate all'aderenza e ha avviato un programma di sostegno ai pazienti per aiutarli a comprendere l'importanza della corretta assunzione dei farmaci anticoagulanti orali.

Presso il punto di erogazione dell'anticoagulante in questione, i farmacisti comunicavano ai pazienti il seguente messaggio clinico: "Il medico Le ha prescritto questo farmaco perché Lei è a maggiore rischio di coaguli di sangue indesiderati o di attacco cardiaco. Lo deve prendere regolarmente, ogni giorno, per contribuire a ridurre questi rischi".

Risultati

I volumi erogati sono aumentati già all'inizio del programma ed entro sei mesi l'aumento dei volumi erogati ha raggiunto il 5% di crescita, indicando che il programma ha un impatto positivo significativo sull'aderenza terapeutica.